L’uccisione di Mussolini

L’uccisione di Mussolini

La morte di Benito Mussolini avvenne il 28 aprile 1945 a Giulino, frazione del comune di Tremezzina – in provincia di Como – a colpi di arma da fuoco, insieme con l’amante Claretta Petacci.

Per comprendere

  1. Secondo Pannunzio le caratteristiche principali di quello che egli definisce il «male del secolo» è un governo che fu comodo per lui solo, dato che “antichi e illustri ideali furono esaltati per dar risonanza e prestigio a una così meschina volontà di potenza”. E “Egli parlò di patria, di nazione, di giustizia sociale, di ordine e di concordia: volta a volta si proclamò
    rivoluzionario e conservatore, pacifista e amante della guerra, a seconda del momento e delle opportunità purché quelle parole valessero a conservare il suo dominio.”
  2. Secondo l’autore Mussolini non fu semplicemente l’espressione «di un ordinamento sociale errato e corrotto» perché ” il fascismo è soprattutto una malattia morale su cui fece leva un uomo per conquistare il potere. È la tecnica di ogni dittatura […] e insieme della più umiliante delle debolezze, la volontà di servire. “
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