L’alleanza tra Fascismo e Nazismo

L’alleanza tra Fascismo e Nazismo

Le righe che seguono sono tratte dall’intervento del duce in occasione della sua prima visita ufficiale a Berlino, nel 1937, letto in tedesco davanti a 800.000 persone.

Fascismo e nazismo sono due manifestazioni di quel parallelismo di posizioni storiche che accomunano la vita delle nostre nazioni, risorte a unità nello stesso secolo e con la stessa azione […]. Non solo nazismo e fascismo hanno dovunque gli stessi nemici, che servono lo stesso padrone: la Terza Internazionale; ma hanno in comune molte concezioni della vita e della storia. […] Entrambi noi esaltiamo il lavoro, nelle sue innumerevoli manifestazioni, come il segno di nobiltà dell’uomo; entrambi contiamo sulla giovinezza, alla quale additiamo le virtù della disciplina, del coraggio, della tenacia, dell’amor di patria, del disprezzo della vita comoda. Il risorto impero di Roma è la creazione di questo nuovo spirito dell’Italia. […] Germania e Italia seguono lo stesso indirizzo anche nel campo dell’autarchia economica […]. Noi abbiamo sentito il pericolo in tutta la sua immediatezza quando cinquantadue Stati congregati a Ginevra votarono le criminali sanzioni economiche contro l’Italia – sanzioni che furono rigorosamente applicate, ma non ottennero lo scopo, anzi diedero all’Italia fascista l’occasione di mostrare al mondo la sua tempra. La Germania, per quanto sollecitata, non aderì alle sanzioni. Qui apparve per la prima volta in maniera chiarissima l’esistenza di una necessaria solidarietà fra la nazista Germania e l’Italia fascista. Quello che è ormai conosciuto nel mondo come l’Asse Berlino-Roma, nacque nell’autunno del 1935; e ha in questi due anni magnificamente funzionato per un sempre maggiore riavvicinamento fra i nostri due popoli e per una più effettiva politica di pace europea. […] Questa comunità d’idee italo-tedesca ha trovato la sua espressione nella lotta contro il bolscevismo, forma aggiornata delle più feroci tirannidi bizantine, inaudito sfruttamento della credulità popolare, regime di servito, di fame e di sangue. È quello che abbiamo fatto in Spagna, dove migliaia di fascisti italiani volontari sono caduti per salvare la civiltà d’Occidente, che può ancora rinascere se abbandona gli dei falsi e bugiardi di Ginevra e di Mosca per riaccostarsi alle verità solari della nostra rivoluzione.

Comprendere

Qual è l’accordo politico che Mussolini celebra in questo discorso?

Mussolini in questo discorso celebra l’Asse Roma-Berlino.

Quale comportamento della Germania ha favorito, secondo Mussolini, l’intesa politica con l’Italia?

Il comportamento della Germania che secondo Mussolini ha favorito l’intesa politica con l’Italia è il fatto che la Germania, seppur sollecitata, non ha aderito alle pesanti sanzioni imposte dai cinquantadue Stati congregati a Ginevra.

Analizzare

Quale significato attribuisce Mussolini alla guerra civile spagnola?

Mussolini riguardo la guerra civile in Spagna ricorda che anche se migliaia di fascisti italiani sono caduti, è la dimostrazione che la civiltà d’Occidente si può ancora risollevare se abbandona gli ideali di Ginevra.

Fonti:

B. Mussolini, Discorso del 26 settembre 1937, in Opera omnia, a Firenze 1963 cura di F. e D. Susmel, La Fenice, Firenze 1963, Copertina: Bundesarchiv Bild 183-C13771, Berlin, Benito Mussolini, Adolf Hitler

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