La rivoluzione russa

La rivoluzione russa

La rivoluzione di febbraio fu la prima fase della rivoluzione russa del 1917.

Alla fine del 1916, la Russia era molto provata dalle precedenti guerre, e ciò portò alla luce le imperfezioni del sistema politico. Con l’arrivare dell’inverno la situazione peggiorò ulteriormente, dato le il ghiaccio e la neve bloccò il sistema ferroviario e questo portò ad un blocco della distribuzione e così il cibo divenne sempre più difficile da reperire e le aziende dovettero licenziare migliaia di lavoratori. Perciò scioperi e rivolte divennero sempre più frequenti.

Rivoluzione di Febbraio: La settimana che cambiò la Russia

Il 23 e 24 Febbraio 1917 (10 ed 11 marzo, Cal. Gregoriano)

Pietrogrado il 23 febbraio ci fù un grande sciopero, durante la manifestazione per la Giornata internazionale della donna. Il 24 febbraio allo sciopero generale parteciparono numerosissimi lavoratori affamati che chiedevano migliori condizioni di vita e la fine della guerra. Il giorno successivo ai manifestanti si unirono anche i soldati. Questo gruppo di lavoratori e soldati con lo scopo di conquistare il potere prese il nome di Soviet.

Infografica
Fonte: http://www.lagrandeguerrapiu100.it/puntate/la-rivoluzione-russa-di-febbraio

Il 23 – 25 Febbraio 1917 (12 – 15 marzo, Cal. Gregoriano)

Manifestazione delle Guardie Rosse di fronte al Palazzo d’Inverno, a Pietrogrado (1917)

Lo Zar Nicola II, il 22 febbraio andò al fronte, ma non si rese conto della gravità della situazione, ed il 25 febbraio ordinò di ristabilire l’ordine con la forza, e fu proprio quest’ordine che portò allo scoppio della rivoluzione. Il 26 febbraio i soldati iniziarono a sparare ai civili, ma il giorno dopo, il 27 febbraio i soldati si rifiutarono di sparare sulla folla, che prese possesso della fortezza di Pietro e Paolo saccheggiandola. Al tramonto del 27 febbraio Pietrogrado era nelle mani dei rivoluzionari, e sul Palazzo d’Inverno sventolava una bandiera rossa. 🚩

Lo Zar la mattina del 28 febbraio lasciò Mogilev per Tsarskoye Selo, ma il treno che sul quale viaggiava venne dirottato verso Pskov, dove sotto la pressione dei generali il 2 marzo, Nicola II firmò l’abdicazione a favore del figlio minore Alessio, e mandò il principe ereditario Michael, a Tsarskoye Selo, dove lui e la sua famiglia furono internati.

Rivoluzione d’ottobre: Le fasi finali della rivoluzione

Il 24 – 25 Ottobre 1917 (6 – 7 novembre, Cal. Gregoriano)

Vladimir Lenin

Dopo il rovesciamento della monarchia, per alcuni mesi la Russia fu sconvolta da conflitti, e il partito bolscevico guidato da Lenin e Lev Trockij decise l’azione armata contro il debole governo provvisorio di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij per assumere tutto il potere a nome dei Soviet. L’insurrezione ebbe successo ed i bolscevichi formarono un governo rivoluzionario presieduto da Lenin e furono in grado di estendere progressivamente il loro potere su gran parte dei territori del vecchio Impero zarista.

La reazione armata delle forze controrivoluzionarie e l’intervento delle potenze straniere provocò l’inizio di una cruenta guerra civile che si concluse con la vittoria bolscevica tra il 1921 e il 1922.

Lenin una volta tornato dall’esilio in svizzera scrisse le sue Tesi di aprile, ossia direttive politiche finalizzate alla trasformazione della rivoluzione borghese in una rivoluzione socialista. Furono inizialmente molto criticate, ma acquisirono maggior consenso tra i cittadini ed i militari, tanto da venire approvate dalla maggioranza della VII Conferenza del suo partito tenutasi a maggio.

Fra i primi provvedimenti del nuovo governo ci furono la distribuzione della terra ai contadini, le restrizioni al commercio, il controllo operaio sulle industrie durato circa sei mesi.

Successivamente nel 30 dicembre 1922 sulle ceneri dell’impero zarista dopo la guerra civile russa e vennero condotte le trattative per l’unificazione delle Repubbliche sovietiche russa, ucraina, bielorussa e transacaucasica e la creazione dell’Unione Sovietica.

La creazione dell’Unione Sovietica

Schema nascita dell’Unione Sovietica
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