La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale

Le cause della Grande Guerra

 Il 24 Maggio 1915 l’Italia entra in guerra a fianco della triplice intesa

Perché l’Italia entrò un guerra un anno dopo?

Inizialmente il Regno d’Italia si mantenne neutrale e alcuni esponenti del governo iniziarono trattative diplomatiche con entrambe le forze in campo, che si conclusero con la sigla di un patto segreto con le potenze della Triplice intesa. Durante questo periodo la scelta o meno di entrare in guerra fu condizionata dalle decisioni delle masse popolari, divise tra interventisti e neutralisti. La prima divisione non voleva intervenire in guerra, mentre la seconda si.

Perché l’Italia non affianca la triplice alleanza?

L’italia aveva un accordo con Austria e Germania per entrare in guerra solo se una delle due nazioni fosse stata attaccata, per difendere le sue alleate. Ma dato che così non fu, e furono Austria e Germania a dichiarare guerra, l’Italia non era tenuta ad entrare in soccorso.

Perché l’Italia fa parte della triplice intesa?

L’Italia alla fine aveva chiesto un accordo con l’Austria e la Germania per la cessione di alcune terre, tra cui il Friuli Venezia-Giulia, Istria e la Dalmazia, in cambio della sua entrata in guerra contro la triplice intesa.

L’Austria e la Germania non rispondono a questo accordo, decidendo così di schierarsi per la parte opposta, ossia la triplice intesa, ed entrare in guerra contro la triplice alleanza, creando così uno stato di confusione generale.

I commenti sono chiusi