Prova di realtà: Intervista a Mussolini dopo il “Delitto Matteotti”

Prova di realtà: Intervista a Mussolini dopo il “Delitto Matteotti”

Prova di realtà:

Immagina di intervistare Mussolini dopo il Discorso del 3 Gennaio 1925; formula domande e risposte che mettano in particolare rilievo le sue responsabilità circa il delitto Matteotti

Legenda:
I: Intervistatore
M: Mussolini

L’intervista

I: Siamo qui oggi, 3 gennaio 1925, insieme a Benito Mussolini per discutere del suo discorso appena effettuato riguardante gli ultimi eventi che si sono verificati. Come mai proprio oggi?

M: In questo ultimo periodo si sono verificati numerosi eventi che necessitavano chiarimenti e spiegazioni, così ho deciso di fare un discorso per chiarire ogni dubbio.

I: Nel discorso non viene nominata esplicitamente, ma vi sono dei riferimenti ad una persona, Giacomo Matteotti, che cosa ci può dire al riguardo?

M: Matteotti era una figura molto importante nel mondo della politica, era una persona che, come ho detto nel mio discorso, stimavo molto ed aveva un forte coraggio, nel quale a volte mi ci rivedevo.

I: Si sente in alcun modo responsabile di ciò che è accaduto?

M: Non mi sento direttamente responsabile dell’accaduto, è però ovvio che qualcuno abbia reinterpretato a modo proprio gli ideali del fascismo, sentendosi in dovere di compiere ciò che è stato fatto per far si che la nostra idea politica possa proseguire senza intralci.

I: Nel suo discorso ha dichiarato di assumersi la responsabilità dell’accaduto?

M: Innanzitutto è doveroso precisare che mi sono preso solamente la responsabilità morale dell’accaduto, non materiale.

I: Ciò cosa sta a significare?

M: Mi sono assunto la responsabilità riguardanti il fatto di non essere riuscito a controllare l’ordine, e di non aver correttamente educato i miei sottoposti a non tentare di prendere iniziative proprie, affinché non si arrivasse a tanto.

I: Che provvedimenti attuerà al riguardo?

M: Sicuramente educheremo meglio i nostri sottoposti, e aumenteremo i controlli nelle strade, per far si che eventi del genere non si verifichino e ristabilire l’ordine.

I: Come pensa sia andato il suo intervento?

M: A giudicare dal riscontro della folla direi sia andato bene.

I: Grazie del suo tempo

M: Grazie a lei

Nota: Questa intervista è stata svolta come prova di realtà che ci è stata assegnata come compito da svolgere per casa, non riassume in alcun modo le mie idee politiche, ho semplicemente scritto come secondo me avrebbe risposto un eventuale Mussolini a tali domande.

 

Il Fascismo

I commenti sono chiusi