I Sistemi Autoritari

I Sistemi Autoritari

Con il termine sistema autoritario si intende una forma di governo nel quale a comando c’è   un partito egemone o un dittatore. In questa forma di governo infatti, nonostante sia presente una rappresentazione politica quest’ultima ha poteri molto limitati.

Linea del tempo dei principali sistemi autoritari. Fonte: www.testisemplificati.com

Nazismo

Il nazismo è un movimento politico nato in Germania caratterizzato da un nazionalismo estremo, che considerava i tedeschi come una razza superiore. Considerava invece gli Ebrei una razza inferiore e per questo venivano sterminati nei campi di concentramento chiamati lager. Venivano anche sterminati gli zingari, gli omosessuali e gli oppositori politici.  Così facendo la Germania stava cercando di fronteggiare un eventuale guerra con le migliori condizioni possibili di sicurezza. In Germania questo potere veniva esercitato da Hitler dal 1933 al 1945.

Fascismo

Il Fascismo è un movimento politico nato in Italia da Mussolini che instaura un sistema fondato sul partito unico. Conquistò il potere con la marcia su Roma nel 1922, anche grazie al fatto che non trovò opposizione dall’attuale Re Vittorio Emanuele III di Savoia. Nel 1938 anche Mussolini applica le reggi razziali in Italia, e cadde il 25 Luglio 1943.

Comunismo (o Stalinismo)

Il Comunismo è un movimento politico che prese piede in Russia, era basato sul fatto che tutti sono uguali, ma qualsiasi proprietà è considerata un bene del comune.

Differenza tra sistema autoritario e totalitario

Autoritario:
L’organizzazione politica vuole regolare i pochi diritti che i cittadini hanno, quindi questi diritti vengono messi in conformità coni principi dello stato stesso.

Totalitario:
Quando lo stato pretende di regolamentare “tutta” la vita dei cittadini anche gli aspetti privati e spirituali.

La teoria di Anna Arendt

Anna Arendt credeva che il totalitarismo fosse una dittatura che non cerca solamente l’obbedienza di cittadini privati della loro libertà, ma voleva conquistare anche la coscienza dei cittadini, ed indurre i cittadini a credere ad una nuova religione dello stato come fece il nazismo e il comunismo.

Il fascismo invece non può essere considerato un regime dittatoriale, anche se fu un regime violento, perché il fascismo voleva entrare nella coscienza dei cittadini, infatti aveva come motto: “credere, obbedire e combattere“.

Totalitarismo. Usi e abusi di un concetto” di Enzo Traverso

 

Fasi di lavoro

  • Mappa concettuale data dall’insegnate sui sistemi autoritari.
  • Ricerca online sull’Enciclopedia Treccani del significato di: Sistema autoritarioNazismoFascismo
    Comunismo.
  • Rielaborazione dei contenuti trascrizione nel sito web.
  • Analisi della teoria di Anna Arendt
  • Ricerca della differenza tra sistema autoritario e totalitario
  • Schematizzazione del testo “Totalitarismo. Usi e abusi di un concetto” di Enzo Traverso
  • Realizzazione video riassuntivo dei concetti precedentemente analizzati
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