Nazismo e Fascismo: una tragica alleanza

Nazismo e Fascismo: una tragica alleanza

SAPER SCRIVERE TESTI DI OGNI TIPO

Scrivi un saggio sui sistemi totalitari, utilizzando le informazioni raccolte con i precedenti lavori ed il materiale fornito in classe. Tieni presenti i seguenti concetti: monopolio della comunicazione, repressione del dissenso, propaganda, partito unico, leader carismatico, politica interna ed estera di espansione.

Nazismo e Fascismo: una tragica alleanza

Nazismo e Fascismo sono stati due sistemi totalitari indipendenti, nati intorno alla metà del 1900 rispettivamente in Germania ed in Italia, che una volta alleati hanno portato ad un tragico evento. Il Fascismo nacque nel maggio 1921, tramite la presa di potere di Mussolini tramite le elezioni. Inizialmente si alleò con i liberali, ma fu un accordo che favorì maggiormente il Partizio Nazionale Fascista di Mussolini, ed i socialisti furono costretti a lasciare il potere, di fatto trasformando il PNF in un partito unico. Inizialmente Mussolini, nonostante la sua violenta ascesa al potere, teneva all’Italia ed Italiani, senza tralasciare gli ebrei, tant’è che fece riforme, come la Quota 90 e l’instaurazione dell’autarchia, per far riprendere l’economia italiana, entrata in crisi anche a causa delle sanzioni che gli furono imposte per l’attacco contro l’Etiopia, facente parte del suo piano di espansione estera. Istituì anche istituti per la ricostruzione industriale come l’IRI e fece opere di bonifica sul territorio italiano. D’altro canto Mussolini, tramite una forte propaganda, tentò di “educare” fin da piccoli i bambini al fascismo, ad esempio tramite Opera nazionale balilla, introducendo il concetto di colonie, porgendo compensi economiche alle famiglie che chiamavano il proprio figlio “Benito” e perfino tramite l’istruzione scolastica, indossando divise scure ed esempi che richiamavano al fascismo. Non mancava ovviamente il controllo sull’informazione, vennero infatti aboliti i giornali antifascisti e vennero fatti controlli sulle altre riviste più importanti. Poco più in là, in Germania, Hitler tramite il Partito Nazionalsocialista, vince le elezioni, anche tramite all’eliminazione, violenta e non, dei suoi avversari. Voleva infatti essere sicuro di avere nelle sue mani tutto il potere, per questo bandirà tutti i partiti politici, tranne il proprio, diventando anch’esso un partito unico. Anche lui una volta salito al potere fece una serie di riforme atte a risollevare l’economia del paese, una delle più famose è la fondazione della casa automobilistica Volkswagen (Auto del popolo), atta a favorire l’acquisto delle automobili per il popolo tedesco. Tra le sue idee c’era anche quella di far prevalere la razza Ariana, una razza che Hitler considerava superiore a tutte le altre. Per questo iniziò a creare i campi di concentramento, dove iniziò a deportare tutti gli ebrei, considerati una razza inferiore, insieme a persone scomode, omosessuali e zingari. Un fenomeno che per il momento era rimasto circoscritto alla Germania. Nel 1937 Mussolini fa tappa a Berlino, e tramite un discorso pronunciato in tedesco, annuncia l’alleanza tra Nazismo e Fascismo. Mussolini giustifica l’alleanza dicendo che i due partiti hanno scopi comuni, e che la Germania, nonostante fosse stata sollecitata, non ha aderito alle sanzioni imposte da Ginevra. In Italia nel frattempo iniziano a nascere i primi contrasti con gli ebrei, favoriti anche dalle testate razziste della stampa locale, fino a quando nel maggio del 1938 Hitler viene a Roma per ricambiare la visita di Mussolini e qualche mese dopo una delegazione di esperti tedeschi viene in Italia per istruire funzionari italiani sul razzismo. Fino a quando il 1 settembre 1938 venne emanata la legge che metteva al bando la vita pubblica di tutti gli ebrei italiani, iniziando anche la deportazione di ebrei italiani nei campi di concentramento. Inizialmente il fascismo non aveva idee razziali nei confronti degli ebrei, infatti tra i fondatori ve ne erano 5, ed inoltre durante la marcia su Roma parteciparono più di 230 ebrei e Mussolini aveva come amici diversi ebrei. L’alleanza tra questi due partiti ha quindi portato ad un tragico evento, l’applicazione delle reggi razziali, ossia le leggi fascistissime, coniate da Hitler, anche in Italia, tramite l’alleanza con un partito che mai prima aveva preso in considerazione tali idee.

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