La Madeleine – Marcel Proust

La Madeleine – Marcel Proust

Contesto Storico

Marcel Proust vivrà durante tutta la Belle Epoque in contrapposizione alla Prima Guerra mondiale, dove moriranno molti dei suoi amici. Inoltre Proust vivrà quel momento agli inizi del novecento nel quale il concetto di uomo viene messo in discussione. Questo cambiamento sarà studiato soprattutto da Freud, per capire l’indole dell’uomo e come l’interiorità non può essere studiata dalla scienza.

Contesto Letterario

Con Proust siamo agli inizi del ‘900 dove si inizia ad avere un’altra concezione dell’io e della persona, questo movimento letterario si chiama Decadentismo. Le cui principali caratteristiche sono il non avere una struttura ben precisa, quindi non si ha più una successione cronologica, lineare e matematica, è il romanzo che fa il romanziere, e non il contrario e viene introdotto il concetto di romanzo di memoria.

Biografia

Marcel Proust nacque a Parigi nel 1871. All’età di nove anni cominciò a soffrire d’asma,  una malattia che lo tormentò tutta la vita. Frequentò inoltre il liceo Condorcet di Parigi e strinse le prime amicizie importanti collaborando al periodico studentesco Revue lilas. S’iscrisse poi alla facoltà di diritto, seguendo contemporaneamente corsi alla Scuola di scienze politiche e alla Sorbona. Collaborò anche a Le Banquet, la rivista fondata, nel 1892, da un gruppo di amici del Condorcet. Dal 1914 uscirono sulla Nouvelle revue française ampî estratti delle sue opere. Dopo la morte del padre, nel 1903, e soprattutto della madre, nel 1905, si dedicò interamente alla stesura della sua opera, in un progressivo isolamento che lo portò a tappezzare di sughero la sua stanza nell’appartamento di Boulevard Hausmann dove si trasferì nel 1906, assistito negli ultimi anni dall’autista Alfredo Agostinelli. L’unico, immenso romanzo che scrisse, dopo vari tentativi, a partire dal 1909 fino all’anno della morte, s’intitola À la recherche du temps perdu (Alla ricerca del tempo perduto).  Morì infine nel 1922, sempre a Parigi, a causa di una polmonite.

La Madeleine (Alla ricerca de tempo perduto)

L’opera più importante di Marcel Proust scritta tra il 1909 e il 1922, pubblicata poi in sette volumi tra il 1913 e il 1927, si colloca tra i massimi capolavori della letteratura universale.

Questo è un romanzo di memoria, una memoria non lineare, una memoria senza tempo. I tre campi caratteristici dell’opera sono:

  • Il tempo: sono tre gli elementi su cui soffermarsi: la parola longtemps (“a lungo”), l’uso del verbo al passato prossimo, e l’espressione de bonne heure (“di buon’ora”). Dire “a lungo” significa non solo parlare di un’abitudine che si è avuta per molto tempo, ma anche contrapporre un periodo passato al presente. L’espressione “di buon’ora” indica poi l’abitudine di andare a dormire presto, secondo un modo sano e regolare di alternare la veglia al sonno.
  • Il rapporto passato/presente: la buona abitudine del passato, che si è avuta a lungo, non esiste più nel presente. Grazie a quanto detto sopra, e grazie anche al titolo stesso dell’opera, si deduce una contrapposizione tra passato e presente dove il primo elemento è connotato positivamente rispetto al secondo. È come se il narratore ricordasse i bei tempi passati, di quando dormiva molto e seguiva una vita regolare e sana, a un presente più sregolato e forse meno sereno.
  • Il sonno: il tema del sonno, del dormire, richiamato dall’idea di “andare a letto”, è anch’esso connotato positivamente, perché appartenente a questo passato perso, da recuperare. Il sonno, inoltre, segna il momento in cui l’io perde coscienza del mondo esterno, e perfino dello stesso passare del tempo, rifugiandosi in se stesso.

Esercizi

  1. Chi fu Marcel Proust e perché fu importante?
    1. Marcel Proust è stato un autore del ‘900, fu importante perché porta una testimonianza del periodo in cui si inizia ad avere un’altra concezione dell’io e della persona, e quindi del Decadentismo.
  2. In che contesto storico possiamo collocare l’autore?
    1. L’autore visse durante tutto il periodo della Belle Epoque e vide la Prima Guerra Mondiale. Inoltre vivrà quel momento agli inizi del novecento nel quale il concetto di uomo viene messo in discussione.
  3. In che contesto letterario visse l’autore?
    1. L’autore visse durante il periodo del Decadentismo.
  4. Perché nelle opere di Proust il concetto di Tempo è così importante e in che testi possiamo ritrovarlo?
    1. Il concetto di Tempo è importante perché rimarca il fatto che si tratta di un “romanzo di memoria” in cui l’autore si dedica a ritrovare il tempo perduto tramite l’utilizzo della memoria, ossia far riaffiorare vecchi ricordi.
    2. Il concetto di tempo può essere ritrovato dell’opera “La Madeleine“.
  5. Qual’è l’opera più importante di Proust e quando fu scritta?
    1. L’opera più importante di Proust fu “Alla ricerca del tempo perduto” e fu scritta scritta tra il 1909 e il 1922.
  6. Qual’è il significato del testo La Madeleine? In un punto del romanzo il protagonista inzuppa un biscotto nel tè e lo mangia. Che cosa provoca nel suo inconscio questa azione?
    1. Il significato del testo è il poter ricomposizione la propria esistenza e della propria identità dal ricordo che fa riaffiorare un oggetto che stiamo usando o vediamo in un determinato momento.
    2. L’azione di inzuppare un biscotto nel tè nel suo inconscio gli provoca il riaffiorare del ricordo del mondo perduto che era l’infanzia.

Prova di realtà per classi parallele (Cooperative Learning)

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