Il calzerotto marrone – Virginia Woolf

Il calzerotto marrone – Virginia Woolf

Contesto Storico

Visse sia il periodo della prima che seconda guerra mondiale nel periodo in cui l donne iniziano a farsi notare nella società, infatti lotterà per i diritti delle donne e per il suffragio universale.

Contesto Letterario

Abbandonò la tecnica di narrazione tradizionale per svilupparne una più moderna. Elimina la forma comune di dialogo diretto e la struttura tradizionale della trama porta l’attenzione del romanzo al monologo interiore del soggetto. La psicologia dei vari personaggi è continuamente sfruttata nelle trame e continuamente la forma letteraria e stilistica viene alterata dall’identità della figura.

Biografia


Nacque a Londra il 25 gennaio 1882 e fu una scrittrice e attivista britannica, infatti fin da una giovane età ha combattuto per la conquista dei diritti delle donne. Era circondata da uno stile di vita vittoriano e per questo non fu concesso di frequentare nessuno istituto scolastico, però ricevette insegnamenti di latino e francese dalla madre ed il padre le consentì sempre di leggere i libri che teneva nella biblioteca del suo studio. Fin da subito presentò un interesse per la scrittura e fondò il circolo intellettuale Bloomsbury Group e ben presto fonda la sua casa editrice chiamata Hogarth Press. In un breve arco di tempo molti membri della sua famiglia morirono e questo gli causò dei disturbi psichici che saranno presenti anche in alcuni dei suoi racconti. Virginia morirà suicida gettandosi in un fiume a Rodmell il 28 marzo 1941.

Gita al faro

Nell’estate del 1891 una famiglia, composta dalla signora Ramsay, un professore di filosofia e otto figli, è in vacanza in un’isola nel Nord della Scozia e sta preparando una gita in barca al faro per accontentare il figlio minore Giacomo. Questa però viene rimandata per brutto tempo e viene sostituita con una cena in cui vengono anche invitati gli amici di famiglia.
In seguito la famiglia abbandona la casa per dieci anni, durante i quali muoiono la madre e due figli. Alla fine di questi la famiglia ritorna nell’abitazione e fanno la gita precedentemente programmata.

Il Calzerotto marrone

Analisi del testo

Il brano “Il calzerotto marrone” è tratto dalla prima parte del romanzo in cui le vicende principali narrate sono la passeggiata in paese e la cena serale della famiglia. I primi diciannove capitoli sono incentrati su una scena immobile: la signora Ramsay sta cucendo un paio di calze da regalare al figlio del guardiano del faro.
Vengono narrati i suoi pensieri, che vagano liberamente e fanno scoprire una profonda e indefinibile malinconia.

Tecnica narrativa

La tecnica narrativa introdotta non presenta un narratore oggettivo ma permette di scoprire la protagonista attraverso gli indizi riguardanti la sua interiorità. C’è una variazione di punti di vista perché si passa dall’analisi dei suoi pensieri e dei suoi stati d’animo a quelli dei compaesani e di un suo amico.
Nel testo si ricorre anche alla tecnica del “flusso di coscienza”, assecondando il libero corso del pensiero passando da un periodo a un altro e da un argomento a un altro senza un filo logico che li collega.

Analisi dei personaggi

Signora Ramsay: moglie di un professore di filosofia di Londra
James: Figlio minore desideroso di fare la gita al faro
Andrew: Figlio maggiore morto in guerra
Rose: Figlia e casalinga
Jasper: Figlio
Marie: Domestica

Amici che frequentano la casa:

William Bankes: botanico anziano e vedovo
Lily Briscoe: pittrice

Esercizi

Nella struttura del testo si alternano momenti di azione e digressioni. Di seguito elenchiamo le varie parti del brano, mettile in ordine: (già in ordine corretto)

  1. La signora Ramsay chiede a James di farle da modello per il calzerotto;
  2. La signora Ramsay riflette sul cattivo stato della casa;
  3. La signora Ramsay riflette sulla triste vicenda della domestica Maria;
  4. La signora Ramsay rimprovera James che non sta fermo;
  5. La voce narrante descrive la tristezza della signora Ramsay;
  6. Il signor Bankes illumina dal suo punto di vista la signora Ramsay;
  7. La “gente” si interroga sulla misteriosa bellezza della signora Ramsay;
  8. La signora Ramsay si addolcisce con James riprende a giocare con lui;

Sottolinea nel brano “il calzerotto marrone”, con colori diversi, fatti e digressioni: quale risultato ottieni?

Il carattere della signora Ramsay è illuminato da vari punti di vista: quale ritratto emerge dal “flusso di coscienza” del signor Bankes?

Dal flusso di coscienza del signor Bankes emerge una donna più bella del normale, “La vedeva all’altro capo del filo, greca, con gli occhi azzurri, il naso diritto. Quanto sembrava fuori luogo telefonare a una donna come quella. Le Grazie riunite sembravano aver lavorato di comune accordo in prati di asfodelo per creare quel viso“, ma che non si rende conto di tale privilegio. Una donna che non cura particolarmente il suo aspetto, avente un carattere forte, “Poiché vi era sempre, aveva pensato, un elemento fuori luogo da sistemare nell’armonia del suo volto […] Si piantava in testa un cappello da cacciatore; attraversava correndo il prato con le soprascarpe per strappare via un bambino da qualche guaio“. In fine ci fa capire che la signora Ramsay era vincolata dalla sua bellezza, infatti lei preferiva essere come tutti gli altri, insignificante.

 

Prova di realtà per classi parallele (Cooperative Learning)

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