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Categoria: Italiano

Cos’è questo golpe? Io so – Pier Paolo Pasolini

Cos’è questo golpe? Io so – Pier Paolo Pasolini

Attività 1. Pasolini afferma di conoscere i nomi dei mandanti e degli esecutori delle stragi italiane, come quella di Milano, di Brescia e di Bologna, ma senza avere prove e neppure indizi. 2. Con la frase “cortocircuito tra razionalità, progresso tecnologico ed accecamento della coscienza individuale” si intende il conflitto che c’è tra razionalità, progresso e conoscenza. 3. La figura dell’intellettuale che vuole far passare Pasolini è quella di colui che sa, perché conosce i fatti e li studia, ma non…

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Modi di reagire: Il caso di Ungaretti

Modi di reagire: Il caso di Ungaretti

Scrivi un breve testo (puoi immaginare di intervistare a tua volta Ungaretti) in risposta a questa domanda: è giusto scrivere lettere piene d’amore accanto ad un compago morto? Puoi rispondere consultando alcuni documenti filmati: Ungaretti fu intervistato da Pasolini, scrittore e regista, in un film Comizi d’amore. L’argomento dell’intervista è la “normalità”. Trovi il documento in You Tube. In rete trovi anche un’intervista televisiva in cui l’autore commenta il rapporto tra poesia e guerra (cerca nel browser “Ritratto di Giuseppe…

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Giuseppe Ungaretti – Veglia

Giuseppe Ungaretti – Veglia

VEGLIA Un’intera nottata buttato vicino a un compagno massacrato con la sua bocca digrignata volta al plenilunio con la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio ho scritto lettere piene d’amore Non sono mai stato tanto attaccato alla vita ANALISI DEL TESTO COMPRENSIONE Sintetizza la prima e la seconda strofa con una sola parola per ciascuna. ANALISI Individua le allitterazioni. Quale consonante è più frequente? Quale effetto ottiene? A quale scopo è utilizzato lo spazio bianco tra le due…

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Spesso il male di vivere ho incontrato – Eugenio Montale

Spesso il male di vivere ho incontrato – Eugenio Montale

“Il male di vivere” montaliano è spesso paragonabile al pessimismo cosmico leopardiano, accomunando tutta l’umanità in un’unica sofferenza, compresi gli animali. Ma Montale estende il concetto anche agli esseri inanimati, da cui trae spunto per riflettere sull’esistenza. E’ come se tutta la creazione partecipasse ad un male nascosto che la consuma. Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza:…

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Meriggiare Pallido e Assorto – Eugenio Montale

Meriggiare Pallido e Assorto – Eugenio Montale

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO (da Ossi di Seppia) Nella poesia l’autore tratteggia il paesaggio ligure, cogliendone i minuti particolari. La natura però diventa il pretesto per riflettere sul senso della vita, che è come un camminare lungo un muro di cinta la cui sommità è coperta da cocci taglienti. Il poeta in particolare sente che la verità sia aldilà del muro, ma esso non è valicabile; tutto ciò che accade pertanto aldiqua del muro è un essere assorto, una non-verità:…

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Eugenio Montale

Eugenio Montale

Biografia Eugenio Montale nasce a Genova il 12 Ottobre 1896 da esponenti della media borghesia genovese. Il padre era infatti comproprietario di una ditta di prodotti chimici, fornitrice di Veneziani S.p.A., azienda presso cui era impiegato Italo Svevo. Viene iscritto nel 1915 all’istituto tecnico commerciale “Vittorio Emanuele”, dove si diplomerà in ragioneria, e inizia a frequentare  biblioteche cittadine e assiste alle lezioni private di filosofia della sorella Marianna. Nel 1917 è dichiarato idoneo al servizio militare, frequenta a Parma il corso…

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Svolgimento Prova di Italiano – Esame di Stato 1999

Svolgimento Prova di Italiano – Esame di Stato 1999

TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO Giuseppe Ungaretti, I fiumi Mi tengo a quest’albero mutilato abbandonato in questa dolina (1) che ha il languore di un circo prima o dopo lo spettacolo e guardo il passaggio quieto delle nuvole sulla luna Stamani mi sono disteso in un’urna d’acqua e come una reliquia ho riposato L’Isonzo scorrendo mi levigava come un suo sasso Ho tirato su le mie quattr’ossa e me ne sono andato come un acrobata sull’acqua Mi sono accoccolato…

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Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti

Biografia Giuseppe Ungaretti nasce in Alessandria d’Egitto, da genitori originari della provincia di Lucca l’8 febbraio 1888, suo padre infatti era impegnato nella costruzione del Canale di Suez. Fu un poeta e scrittore italiano. L’amore per la poesia sorse in lui mentre frequentava gli studi presso la scuola svizzera École Suisse Jacot, in lingua Francese, che riuscì a frequentare grazie agli sforzi della madre che portava avanti un forno di proprietà. In questo periodo, si avvicina alla letteratura francese e successivamente…

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Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli

Biografia Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855. Il 10 Agosto 1867, il padre, mentre tornava a casa su un calessino, fu ucciso. Non si seppe mai chi fosse l’assassino ed il delitto rimase perciò impunito. Pascoli gli dedicò anche una poesia, chiamata appunto 10 Agosto. Poco dopo la morte del padre perse anche la madre e le due sorelle: e la famiglia, composta prevalentemente di ragazzi, cadde nella miseria e nel dolore. Infine, morirono anche gli altri…

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La resistenza in Italia

La resistenza in Italia

Documento 1 Esercizio 1 F, ?, F, V, F, V, F, V Esercizio 2 La Resistenza come «fuoco senza fiamma né fumo», su cui i tedeschi «si bruciavano»: La resistenza era come un fuoco calmo e invisibile, quasi come se fosse spento, in quanto non aveva ne fiamma e ne fumo, però era presente, in quanto quando i tedeschi se ne accorgevano era troppo tardi, tanto da bruciarsi nel toccarlo. I partigiani come «ombre col fucile carico»: I partigiani erano…

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